martedì 3 luglio 2012

Fra dieci giorni termino la cura semestrale per l'acne. Isoriac è il nome del trattamento.
Combatto con l'acne di tipo nervoso da quando avevo dodici anni, e a settembre dell'anno scorso, dopo averle provate TUTTE, il quinto dermatologo che mi ha avuta in cura ha deposto le armi e si è appellato all'ultima spiaggia.
Una cura pesantissima che mi ha stremato, in tutti i sensi.
Funziona nel 98% dei casi, e effettivamente la mia pelle è davvero molto migliorata. Ma dopo un fegato distrutto, ellettroliti alle stelle, dolori articolari quasi invalidanti, ittero(occhi ingialliti), psoriasi(deterioramento della pelle fino alla perdita a chiazze su gambe e braccia), e perdita dei capelli fino a ritrovarmi quasi stempiata, ecco che io rientro nell'ignorato 2%.
Ho ancora i brufoli e un corpo a pezzi. Il dermatologo consiglia di ultimare la cura anche se si tratta di pochi giorni per evitare il più possibile le recidive, nel frattempo mi consiglia delle cure di tipo omeopatico per superare l'estate indenne, riprendermi un po', e una volta recuperato uno stato di "salute", valutare se è il caso di provare il Racutan. Ancora più pesante dell'Isoriac.

La domanda che salta alla bocca di tutti è "Eva te la senti?"
Te la senti di affrontare un'altra cura che ti stroncherà
Dev'essere stato pesantissimo tutto questo per una ragazza della tua età
Mamma mia, che determinazione, devi rallentare un'attimo.
L'omeopata di farà una serie di massaggi shatzu per riattivare la schiena e sgonfiare l'addome
Vedrai andrà tutto meglio, al massimo starai con qualche brufolo
Oppure affrontiamo anche questa
ma solo se te la senti.


Si me la sento,e,
No non è stata affatto dura.
Se per la medicina cinese stare in piedi sulle mani ogni mattina
facesse andare via l'acne, io lo farei.
Non c'è niente che voglio di più al mondo, per quanto sia triste ammetterlo,
che essere bella. 
Io voglio essere bella, punto.
Non m'interessa quante pasticche costi.


Eva il rapporto con l'omeopata è quasi privato, devi fidarti di me. Ti darò questi fiori di bach Oak per sbloccare un po' la tua emotività, poi da li parleremo delle tue emozioni e di come ti senti rispetto a tutto il cambiamento che a subito il tuo corpo negli ultimi mesi, e così potrò curarti. Ma devi credere in me.

Anche questo medico figlio dei fiori che si atteggia ad analista capirà che tutto sto teatro con me non va molto lontano. Devo prendere i fiori di bach per sbloccare il mio centro emotivo e tutte le altre stronzate? Bene, lo farò. Ma per essere bella, non per qualche motivo più profondo che implichi l'introspezione.

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